La messa in mora per azione di spoglio è un atto formale con cui il proprietario o il legittimo possessore di un immobile intima a chi occupa il bene di cessare la detenzione e di riconsegnare il bene entro un termine determinato, sotto la minaccia di iniziative giudiziarie finalizzate al rilascio forzoso e al risarcimento dei danni. Serve a documentare in modo chiaro e opponibile la richiesta di adempimento prima di intraprendere l’azione giudiziaria: costituisce prova dell’avvenuta diffida e dell’ultima possibilità offerta alla controparte di regolarizzare la situazione, nonché base per il calcolo di eventuali interessi, indennità o risarcimenti che si intenderanno agire in giudizio.
Come scrivere una Messa in mora per azione di sposglio
Redigere una messa in mora per azione di spoglio richiede attenzione sia agli elementi di fatto sia a quelli formali che ne garantiscono efficacia probatoria. Innanzitutto occorre identificare con precisione il soggetto che invia la comunicazione: nome e cognome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA se pertinente, qualifica rispetto all’immobile (proprietario, usufruttuario, titolare di altro diritto reale), indirizzo completo per le comunicazioni e recapiti utili.
Analogamente il destinatario va identificato chiaramente, inserendo eventuali contatti noti e l’indirizzo dell’immobile occupato, così che non vi siano dubbi sulla persona a cui è rivolta la diffida. Il documento deve poi indicare gli estremi del rapporto che giustificano la richiesta di rilascio o il motivo della messa in mora: ad esempio la scadenza del contratto di locazione senza rinnovo, l’occupazione senza titolo, il mancato pagamento dei canoni o gravi inadempienze che rendano impossibile la prosecuzione della detenzione.
È opportuno dettagliare fatti e date rilevanti, come il periodo di morosità, le somme dovute e i tentativi precedenti di soluzione amichevole, in modo che il contenuto della diffida risulti circostanziato e documentato. Nel corpo della lettera bisogna indicare con chiarezza la richiesta principale: il rilascio dell’immobile e la sua riconsegna nelle condizioni concordate o nello stato originario, salvo il normale deterioramento d’uso.
Il termine concesso per adempiere è un elemento cruciale: deve essere ragionevole e congruo rispetto alla natura dell’obbligo, e va indicato sia in giorni che con la data ultima di efficacia, per evitare contestazioni sull’interpretazione temporale. Il termine può variare in funzione dei casi; per la morosità può essere utile concedere un periodo per il pagamento, mentre per l’occupazione senza titolo il termine può essere più breve se sussistono ragioni di urgenza.
La comunicazione deve inoltre precisare le conseguenze del mancato adempimento: l’intenzione di avviare l’azione di spoglio innanzi all’autorità giudiziaria competente, la richiesta del risarcimento dei danni, la rivalsa per le somme dovute a titolo di canoni, indennità e spese legali, nonché la maturazione di interessi e oneri accessori. È importante usare un linguaggio assertivo ma non intimidatorio, evitando frasi che possano essere interpretate come minacciose o contrarie alle norme sulla tutela dei diritti della persona.
Dal punto di vista formale, la messa in mora deve essere datata e sottoscritta; è preferibile indicare anche il luogo di redazione. Per aumentarne l’efficacia probatoria è consigliabile inviare la lettera tramite modalità che attestino la ricezione da parte del destinatario, come raccomandata con ricevuta di ritorno, notifica a mezzo ufficiale giudiziario o consegna a mani con riconoscimento scritto dell’avvenuta ricezione. Conservare copia della raccomandata, della ricevuta di ritorno, di eventuali ricevute di pagamento e di tutta la documentazione allegata è fondamentale per la successiva azione legale.
Allegare documenti comprovanti le ragioni che motivano la messa in mora rende la richiesta più robusta: copia del contratto di locazione, estratti conto che dimostrino il mancato versamento dei canoni, fotografie dei danni, comunicazioni precedenti e qualsiasi altra prova utile. Se si pretende il pagamento di somme si suggerisce di specificare il calcolo effettuato, indicando l’importo totale richiesto e la data di riferimento per gli interessi, in modo da evitare contestazioni in ordine alla quantificazione.
Nel caso di locazioni commerciali o abitazioni, è opportuno verificare eventuali norme speciali o clausole contrattuali che disciplinano il preavviso e il rilascio, nonché l’eventuale necessità di rispettare prassi o termini diversi. Una volta redatta la messa in mora, prima di procedere con l’azione di spoglio è consigliabile un ultimo tentativo di composizione bonaria con l’assistenza di un professionista, che può mediare un accordo di rilascio o rateizzazione.
Se la controparte non ottempera, si procederà con il ricorso all’autorità giudiziaria per ottenere l’ordine di rilascio e la conseguente esecuzione forzata: in questa fase la copia della messa in mora e delle ricevute di notifica costituiranno elementi chiave a sostegno delle domande. Infine, è opportuno ricordare che la materia dello spoglio può comportare valutazioni complesse, legate a diritti di terzi, pendenze previdenziali o altre situazioni particolari, pertanto la redazione della messa in mora e le successive azioni dovrebbero essere accompagnate dalla consulenza di un avvocato esperto in diritto immobiliare o esecuzioni, così da calibrare termini, contenuti e modalità di notifica in funzione della situazione concreta e delle norme applicabili.
Esempio lettera di Messa in mora per azione di sposglio
Modello 1 – Messa in mora generica per azione di spoglio
Oggetto: Messa in mora per azione di spoglio
Con la presente, il/La sottoscritto/a _____________, in qualità di proprietario/possessore dell’immobile sito in _____________, intima formalmente a _____________ di cessare immediatamente la situazione di possesso/occupazione dell’immobile sopra indicato.
Si diffida e mette in mora il/la sig./sig.ra _____________ affinché provveda a liberare e restituire l’immobile libero da persone e cose entro e non oltre il termine di _____________ giorni dalla ricezione della presente, entro e non oltre il giorno _____________.
In difetto della preventiva ed integrale ottemperanza a quanto richiesto, si procederà, senza ulteriore avviso, all’instaurazione delle opportune procedure giudiziarie per l’azione di spoglio e il recupero di ogni eventuale somma dovuta a titolo di canoni, indennità, danni, spese legali e competenze, fatto salvo il risarcimento di ulteriori danni.
La presente costituisce formale messa in mora ai sensi della normativa vigente.
Distinti saluti,
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 2 – Messa in mora per occupante moroso (canoni non pagati)
Oggetto: Messa in mora per azione di spoglio e recupero canoni non pagati
Il/La sottoscritto/a _____________, proprietario/locatore dell’immobile sito in _____________, constata il mancato pagamento dei canoni di locazione relativi al periodo dal _____________ al _____________ per un importo complessivo di € _____________.
Con la presente, in qualità di legittimo possessore, diffida e mette in mora il/la conduttore/occupante _____________ a provvedere al pagamento immediato della somma sopra indicata, maggiorata di interessi di mora e spese accessorie, entro e non oltre _____________ giorni dalla ricezione della presente (termine ultimo: _____________).
In mancanza di integrale pagamento entro il termine fissato, si avviserà che si darà corso all’azione di spoglio e alle ulteriori azioni giudiziarie necessarie per il recupero crediti, con conseguente richiesta di rimborso di tutte le spese legali e giudiziarie sostenute.
La presente vale altresì come messa in mora e costituzione in mora ai sensi di legge.
Distinti saluti,
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 3 – Messa in mora per fine locazione e obbligo di rilascio
Oggetto: Messa in mora per azione di spoglio a seguito di cessazione locazione
Con riferimento al contratto di locazione stipulato in data _____________ tra _____________ (locatore) e _____________ (conduttore), relativo all’immobile sito in _____________, si comunica che il contratto è cessato in data _____________ e che non è stato concordato alcun rinnovo.
Pertanto, si diffida e mette in mora il/la sig./sig.ra _____________ a rilasciare l’immobile, riconsegnandolo nello stato in cui era ricevuto salvo il normale deterioramento d’uso, entro e non oltre _____________ giorni dalla ricezione della presente (termine ultimo: _____________).
In mancanza di rilascio e riconsegna nei termini indicati, si darà avvio all’azione di spoglio e a tutte le iniziative giudiziarie per tutelare i diritti del locatore, con richiesta di risarcimento danni e rimborso spese.
Distinti saluti,
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 4 – Messa in mora per gravi inadempienze e danni all’immobile
Oggetto: Messa in mora per azione di spoglio per gravi inadempienze e danni
Il/La sottoscritto/a _____________, proprietario dell’immobile sito in _____________, rileva che il/la conduttore/occupante _____________ ha posto in essere le seguenti inadempienze e/o illeciti: _____________ (descrizione dettagliata delle inadempienze/danni).
Alla luce di quanto sopra, con la presente si diffida e mette in mora il/la sig./sig.ra _____________ a porre immediato rimedio alle inadempienze e a ripristinare lo stato dei luoghi entro e non oltre _____________ giorni dalla ricezione della presente (termine ultimo: _____________). In alternativa, dovrà procedere al rilascio e alla riconsegna dell’immobile entro lo stesso termine.
Decorso inutilmente il termine assegnato, il/la sottoscritto/a procederà ad adire le vie legali per l’azione di spoglio e per il recupero di ogni danno, con contestuale richiesta di rimborso delle spese sostenute e degli eventuali maggiori danni subiti.
Distinti saluti,
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 5 – Messa in mora per occupazione senza titolo
Oggetto: Messa in mora per azione di spoglio a seguito di occupazione senza titolo
Con la presente, il/La sottoscritto/a _____________, proprietario dell’immobile sito in _____________, intima formalmente a _____________, che attualmente occupa l’immobile senza alcun titolo, di liberare immediatamente e comunque entro _____________ giorni dalla ricezione della presente (termine ultimo: _____________) i locali occupati e di riconsegnarli nelle condizioni originarie.
Si diffida altresì a rimuovere, a proprie spese, eventuali beni e materiali presenti nei locali e a risarcire eventuali danni da occupazione non autorizzata. In difetto di ottemperanza, si darà avvio all’azione giudiziaria per lo spoglio e per il recupero dei danni, nonché per la richiesta di rimborso delle spese legali.
La presente costituisce formale messa in mora ai sensi di legge.
Distinti saluti,
Data: _____________
Firma: _____________
Fac simile lettera di Messa in mora per azione di sposglio Word
Puoi scaricare il fac simile in formato Word per adattarlo facilmente al tuo caso, inserire i dati richiesti e inviarlo con le modalità di notifica più opportune. Utilizza il modello come base, verificando termini e contenuti con un professionista prima della notifica.

Marcello Massa
Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.