La “Contestazione ritardo lavori” è un atto formale con cui il committente (o l’appaltatore principale) segnala all’esecutore l’inadempimento temporale rispetto ai termini contrattuali stabiliti per l’esecuzione delle opere. Serve a documentare lo stato di fatto, a richiedere l’adempimento o la regolarizzazione dei tempi, a richiedere l’applicazione di penali e, se del caso, a preannunciare la richiesta di risarcimento danni. La contestazione ha valore probatorio e procedurale: costituisce, infatti, la premessa necessaria per attivare misure contrattuali e giudiziarie (es. applicazione penali, risoluzione del contratto, azioni di recupero dei danni) e per dare all’altra parte un termine per porre rimedio. Deve essere redatta in modo chiaro, preciso e circostanziato, indicando contrattualmente i riferimenti, le parti coinvolte, le opere interessate, i termini originari, il ritardo lamentato e le richieste specifiche, nonché le eventuali riserve sui diritti del notificante.
Come scrivere una Contestazione ritardo lavori
Per redigere una contestazione per ritardo lavori occorre seguire un approccio metodico e giuridicamente solido: in primo luogo va individuato e richiamato con precisione il contratto o l’ordine di servizio che regola il rapporto, indicando numero, data e parti contraenti, nonché il luogo e l’ambito dei lavori. È essenziale descrivere le prestazioni oggetto del contratto e richiamare letteralmente o parafrasare le clausole rilevanti relative ai tempi di consegna, ai termini di ultimazione, alle penali per ritardo e alle eventuali previsioni su cause di forza maggiore, sospensioni e proroghe.
Il contenuto della contestazione deve essere documentato: vanno elencati, con riferimento temporale, gli stati di avanzamento, le fasi completate e quelle mancanti, accompagnati da dati concreti come le date di sopralluogo, i verbali, gli stati di avanzamento lavori firmati, eventuali comunicazioni pregresse e ogni elemento che dimostri il ritardo effettivo rispetto al cronoprogramma contrattuale. La quantificazione del ritardo deve essere espressa in termini comprensibili e verificabili (giorni di ritardo, percentuale di avanzamento non raggiunta, ecc.), e se possibile collegata alle conseguenze economiche e operative subite dal committente.
Dal punto di vista formale, la contestazione dovrebbe essere inviata con modalità che ne attestino la ricezione: PEC, raccomandata o consegna a mezzo notificazione a mezzo ufficiale, a seconda delle previsioni contrattuali e delle esigenze probatorie. È buona prassi indicare nell’atto un termine perentorio per il riscontro e per l’avvio delle attività correttive; tale termine deve essere congruo rispetto alla natura delle opere e alle eventuali misure richieste, e la mancata risposta entro il termine indicato deve essere chiaramente collegata alle conseguenze che il committente intende adottare (es. applicazione penali, adozione di interventi in danno, risoluzione del contratto).
Nella contestazione è opportuno richiedere un piano di recupero tempi con cronoprogramma dettagliato e, ove rilevante, la proposta di misure organizzative o risorse aggiuntive per il recupero dei ritardi. Quando si richiede il risarcimento dei danni è necessario esplicitare la quantificazione provvisoria dei danni subiti, fornendo la metodologia di calcolo e gli elementi che la supportano, nonché precisare l’eventuale applicazione delle penali previste dal contratto ai sensi delle clausole contrattuali.
Va altresì richiamata la riserva di ogni altro diritto, comprensiva della possibilità di agire giudizialmente per il risarcimento integrale e per la recupero di ulteriori danni, specificando che la contestazione non esaurisce né limita i diritti del committente. È utile richiamare i principi di diritto applicabili: la responsabilità per inadempimento dell’esecutore, prevista dal codice civile, nonché le norme sulla risoluzione del contratto per inadempimento e sul risarcimento del danno, in modo da rendere chiaro il quadro giuridico di riferimento.
Nel caso di rapporti complessi quali subappalti, la contestazione dovrebbe indicare il rapporto contrattuale principale e i riflessi del ritardo sulle prestazioni complessive, chiarendo le eventuali responsabilità a catena e le richieste per l’indennizzo dei maggiori oneri. Linguaggio e tono devono restare professionali e non aggressivi: si tratta di un atto che conserva finalità risolutive ma anche negoziali, pertanto è appropriato riservarsi la facoltà di ogni iniziativa legale, pur offrendo la possibilità di una soluzione bonaria e tempestiva mediante accordo su un piano di recupero.
Infine, la contestazione andrebbe corredata da allegati che ne comprovino il contenuto: estratti del contratto, cronoprogrammi, verbali di consegna, certificazioni fotografiche dello stato dei lavori, preventivi dei maggiori oneri sostenuti o da sostenere, comunicazioni precedenti e qualsiasi elemento idoneo a provare la pretesa. La data e la firma del soggetto legittimato a rappresentare il committente, nonché l’indicazione del recapito per le comunicazioni, completano la corretta redazione dell’atto. Seguendo questi criteri, la contestazione assume piena efficacia procedurale, massimizza la capacità probatoria e preserva i diritti del committente nel successivo eventuale contenzioso.
Esempio lettera di Contestazione ritardo lavori
Contestazione per ritardo lavori – Formale
Oggetto: Contestazione per ritardo nell’esecuzione dei lavori ai sensi del Contratto n. ___________
Con riferimento al Contratto n. ___________ stipulato in data ___________ tra ___________ (Committente) e ___________ (Appaltatore), con scadenza contrattuale per l’ultimazione dei lavori fissata per il giorno ___________, si comunica quanto segue.
A oggi, in data ___________, i lavori risultano ancora incompleti nelle seguenti parti: ___________. Il ritardo accumulato è pari a ___________ giorni rispetto al termine contrattuale.
Il ritardo risulta inadempimento degli obblighi contrattuali e arreca pregiudizio alle attività del Committente, con conseguente richiesta di adempiere entro il termine perentorio di ___________ giorni dalla ricezione della presente, provvedendo a:
- completare le opere indicate: ___________;
- fornire un piano di ripristino dei tempi con cronoprogramma dettagliato entro ___________ giorni;
- indicare le misure adottate per evitare ulteriori ritardi.
Si richiama altresì l’applicazione delle penali contrattuali previste dall’art. ___________ del contratto e/o il diritto al risarcimento dei danni derivanti dal ritardo, fatto salvo il diritto del Committente ad adottare ogni ulteriore iniziativa legale per la tutela dei propri interessi.
In mancanza di riscontro e di immediato avvio delle attività correttive entro il termine sopra indicato, il Committente si riserva di procedere secondo quanto previsto dal contratto e dalla legge.
Data: ___________
Firma: ___________
Sollecito bonario per ritardo lavori
Oggetto: Sollecito per ritardo nell’esecuzione dei lavori – Contratto n. ___________
Con riferimento al Contratto n. ___________ del ___________, relativo ai lavori presso ___________, desideriamo segnalare che la consegna/ultimazione prevista per il giorno ___________ non è stata rispettata. Al momento risultano incompleti i seguenti interventi: ___________.
Comprendiamo le possibili difficoltà operative; tuttavia è necessario concordare tempestivamente le modalità per il recupero dei ritardi. Proponiamo un incontro/riunione tecnica in data ___________ presso ___________ oppure in videoconferenza al fine di definire un piano di recupero con i seguenti punti minimi:
- nuovo cronoprogramma con tempistiche dettagliate;
- risorse aggiuntive o misure organizzative proposte;
- garanzie sul rispetto dei nuovi termini.
Chiediamo cortesemente un riscontro entro e non oltre ___________ giorni dalla ricezione della presente. In assenza di proposta concreta, ci riserviamo di attivare le opportune azioni contrattuali previste.
Data: ___________
Firma: ___________
Contestazione per ritardo e richiesta risarcimento danni
Oggetto: Contestazione ritardo lavori e richiesta risarcimento danni – Contratto n. ___________
Ai sensi del Contratto n. ___________ del ___________, con termine di completamento fissato al ___________, si contesta formalmente il ritardo nell’esecuzione dei lavori, attualmente pari a ___________ giorni, con riferimento alle opere: ___________.
Il predetto ritardo ha causato al Committente i seguenti danni quantificati provvisoriamente in € ___________: ___________. Si richiede pertanto il pagamento di una somma pari a € ___________ a titolo di risarcimento danni e/o l’applicazione delle penali contrattuali previste dall’art. ___________ del contratto.
Si diffida l’Appaltatore a provvedere, entro il termine perentorio di ___________ giorni dalla ricezione della presente, al completamento delle attività e al pagamento della somma sopra indicata o alla proposta alternativa di indennizzo accettabile per iscritto dal Committente.
Qualora non pervenga una pronta e soddisfacente risposta, il Committente procederà al recupero coattivo delle somme dovute e/o all’esecuzione in danno, oltre ad agire per il risarcimento integrale dei danni ulteriori subiti.
Data: ___________
Firma: ___________
Contestazione a subappaltatore per ritardo lavori
Oggetto: Contestazione per ritardo nell’esecuzione dei lavori eseguiti in subappalto – Contratto principale n. ___________ / Contratto di subappalto n. ___________
Con riferimento al contratto di subappalto n. ___________ del ___________ relativo alle prestazioni presso ___________, si evidenzia che le attività a Lei affidate (specificare: ___________) non sono state completate entro la data prevista ___________, comportando un ritardo di ___________ giorni.
Si richiama l’obbligo contrattuale di osservanza dei termini e delle modalità di esecuzione e si diffida a:
- intervenire immediatamente per completare le lavorazioni indicate: ___________;
- presentare entro ___________ giorni un piano operativo e un cronoprogramma dettagliato;
- indennizzare eventuali penali o danni maturati a carico del subappaltatore secondo quanto previsto dal contratto.
In difetto di adeguate misure correttive entro il termine indicato, il committente principale e/o l’appaltatore si riservano il diritto di sostituire il subappaltatore e di agire per il recupero dei maggiori oneri e danni risultanti.
Data: ___________
Firma: ___________
Modello generico di contestazione ritardo lavori
Oggetto: Contestazione per ritardo nell’esecuzione dei lavori – Contratto n. ___________
Con riferimento al contratto/ordine n. ___________ stipulato in data ___________ per l’esecuzione dei lavori presso ___________, si contesta il ritardo nell’ultimazione delle opere previste per il termine del ___________.
Descrizione delle lavorazioni non concluse: ___________. Ritardo riscontrato: ___________ giorni.
Richiediamo:
- la comunicazione scritta delle cause del ritardo entro ___________ giorni;
- l’invio di un piano di recupero con cronoprogramma entro ___________ giorni;
- l’adozione di tutte le misure necessarie per evitare ulteriore dilazione.
Si segnala che, in mancanza di regolare e puntuale ottemperanza, saranno applicate le disposizioni contrattuali relative a penali, risoluzione e risarcimento danni, fatto salvo ogni ulteriore diritto a tutela degli interessi del sottoscritto.
Data: ___________
Firma: ___________
Fac simile lettera di Contestazione ritardo lavori Word
Questo fac-simile in formato Word mette a disposizione un documento pronto all’uso che può essere personalizzato con i dati contrattuali, le date, la descrizione delle opere e la quantificazione del ritardo e dei danni. Il file è predisposto per consentire l’inserimento degli allegati probatori e per la stampa su carta intestata o l’invio tramite PEC, facilitando la corretta conservazione e la tracciabilità della contestazione.

Marcello Massa
Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.