La messa in mora per infiltrazioni di acqua è un atto formale con cui il soggetto danneggiato intima e diffida il presunto responsabile a porre rimedio alle infiltrazioni e a risarcire i danni subiti, entro un termine determinato. Serve a fissare ufficialmente l’esistenza del danno, a chiedere l’intervento riparatorio o il ristoro economico e a costituire prova del tentativo di composizione extragiudiziale prima di adire le vie legali. Tale documento è importante sia nel contesto condominiale e tra privati confinanti, sia nel rapporto locatore-conduttore o nei confronti di imprese esecutrici di lavori e di manutenzione, perché chiarisce la volontà del danneggiato di ottenere una soluzione bonaria e costituisce la base per quantificare richieste di risarcimento, interessi e spese legali in caso di successiva controversia.
Come scrivere una Messa in mora infiltrazioni di acqua
Redigere una messa in mora efficace richiede chiarezza fattuale, precisione nella richiesta e attenzione alle modalità di notifica. Innanzitutto è fondamentale descrivere in maniera puntuale i fatti: indicare l’immobile interessato, le date in cui si sono verificate le infiltrazioni, la natura delle stesse e gli elementi probatori disponibili, come fotografie, video, preventivi, perizie tecniche o segnalazioni già inviate. La descrizione deve consentire al destinatario di comprendere immediatamente la causa apparente del danno e l’entità delle conseguenze subite. È opportuno specificare se le infiltrazioni sono continuative o episodiche, se interessano parti esclusive o parti comuni, e se risultano collegabili a responsabilità di terzi, di condomini sovrastanti, a difetti di opere eseguite o a guasti di impianti idraulici.
Nella messa in mora va sempre indicato in modo chiaro l’oggetto della richiesta: la riparazione delle cause dell’infiltrazione e il ripristino dei luoghi, nonché il risarcimento dei danni materiali e, se del caso, la richiesta di rimborso per spese sostenute. Quando si avanzano richieste economiche è utile allegare preventivi o perizie che quantifichino il danno, oppure indicare la volontà di procedere congiuntamente ad accertamento tecnico. È inoltre opportuno fissare un termine ragionevole entro il quale attendersi l’intervento, tenendo conto della gravità e dell’urgenza: un termine troppo breve potrebbe apparire irragionevole, mentre uno troppo lungo potrebbe ridurre l’urgenza della riparazione e complicare la tutela dei diritti. La formulazione della diffida dovrebbe altresì prevedere la manifestazione espressa dell’intenzione di adire le vie legali qualora il destinatario non provveda entro il termine stabilito, con esplicito riferimento alla richiesta di risarcimento per i danni, agli interessi e alle spese legali eventualmente maturati.
Dal punto di vista della forma e della prova, è importante che la messa in mora sia redatta su carta intestata se si rappresenta una società o un’amministrazione, o comunque con firma leggibile e dati di contatto completi. La notifica deve essere eseguita in modo che rimanga traccia del ricevimento: tradizionalmente si utilizza la raccomandata con avviso di ricevimento; oggi la PEC rappresenta lo strumento preferibile quando il destinatario è titolare di un indirizzo certificato, poiché garantisce prova certa della ricezione e del contenuto. È consigliabile conservare copia della missiva e delle prove allegate, nonché la ricevuta di invio o la ricevuta di ritorno della raccomandata o della PEC, che costituiranno elementi utili in procedimenti eventuali.
La messa in mora deve anche considerare gli aspetti di responsabilità. A seconda dei casi la responsabilità può essere extracontrattuale, basata sul principio generale del risarcimento del danno per fatto illecito (e in tal senso rileva l’articolo 2043 c.c.), oppure contrattuale, come nel rapporto di locazione o nell’esecuzione di lavori da parte di un’impresa. Nel contesto condominiale occorre valutare se l’infiltrazione derivi da parti comuni e quindi dalla responsabilità dell’amministratore o dell’intero condominio, oppure da parti di proprietà esclusiva riconducibili a uno specifico condomino. Nel caso di lavori recenti, la responsabilità può ricadere sull’impresa per vizi di esecuzione e può rendere applicabili garanzie previste dal contratto d’appalto. In ogni ipotesi è utile richiamare, nella messa in mora, l’obbligo del destinatario di eliminare la causa del danno e di ristorare i pregiudizi subiti, riservandosi la valutazione tecnica per la quantificazione definitiva.
Dal punto di vista processuale la messa in mora non è condizione di procedibilità nelle azioni civili ordinarie, ma costituisce spesso un requisito utile per dimostrare l’esistenza del tentativo di composizione e per cristallizzare fatti e termini. L’atto può altresì essere utilizzato per interrompere termini di decadenza o prescrizione, se redatto correttamente e notificato nei modi idonei; pertanto, chi intende tutelare i propri diritti dovrebbe provvedere tempestivamente a inviare la diffida non appena accertata l’infiltrazione. Se la controparte risponde positivamente, è opportuno formalizzare gli accordi in forma scritta e, se necessario, concordare tempi, modalità di intervento e compensazioni economiche. Se la risposta è negativa o assente, la documentazione prodotta con la messa in mora agevolerà il ricorso a un legale per l’avvio di ricorsi giudiziali o per il deposito di istanze cautelari, come quelle per ottenere urgenza d’intervento o misure conservative.
Infine, nella predisposizione dell’atto conviene bilanciare rigore tecnico e tono collaborativo; un linguaggio chiaro ma non ingiurioso facilita spesso la risoluzione bonaria e può ridurre tempi e costi. Per questioni complesse o per incertezze sulla qualificazione giuridica del caso è consigliabile rivolgersi a un avvocato o a un tecnico qualificato che possa supportare nella redazione della messa in mora, nella valutazione delle prove e nella definizione di eventuali importi di risarcimento, nonché nella scelta della strategia più adeguata per la tutela dei diritti.
Esempio lettera di Messa in mora infiltrazioni di acqua
Modello 1 – Messa in mora generica per infiltrazioni d’acqua
Oggetto: Messa in mora per infiltrazioni d’acqua relative all’immobile sito in ___________
Il/La sottoscritto/a ___________, in qualità di ___________, con riferimento all’immobile sopra indicato, comunica che in data ___________ sono state riscontrate infiltrazioni d’acqua che hanno causato i seguenti danni: ___________.
Nonostante i ripetuti solleciti verbali e scritti, ad oggi non è stato adottato alcun intervento risolutivo né è pervenuta proposta di ripristino o risarcimento. Alla luce di quanto sopra, con la presente Si intima e diffida formalmente a procedere, entro e non oltre ___________ giorni dal ricevimento della presente, a:
- eseguire gli interventi necessari per la riparazione delle infiltrazioni e il ripristino dei danni comprovati (specificare interventi): ___________;
- rimborsare/determinare congiuntamente l’entità dei danni e il relativo indennizzo per l’importo di ___________ oppure a presentare un preventivo dettagliato.
Si avverte che, decorso inutilmente il termine sopra indicato, si procederà senza ulteriore avviso a tutela dei propri diritti e interessi, con ogni conseguente azione giudiziaria e richiesta di risarcimento, oltre interessi e spese legali.
Si allegano a supporto della presente: ___________.
Distinti saluti,
___________
Modello 2 – Messa in mora per infiltrazioni dal piano superiore (condominio)
Oggetto: Messa in mora per infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento al piano superiore sito in ___________
Il/La sottoscritto/a ___________, proprietario/a dell’unità immobiliare sita in ___________, segnala che in data ___________ si sono verificate infiltrazioni d’acqua riconducibili presumibilmente all’appartamento sovrastante di proprietà/uso di ___________ (eventuale nominativo), con danni a: ___________.
Non avendo ottenuto alcun intervento riparatore né riscontro alle comunicazioni precedenti, con la presente formale messa in mora si intima al/la destinatario/a di voler procedere, entro e non oltre ___________ giorni, a:
- verificare le cause dell’infiltrazione ed effettuare le riparazioni necessarie;
- ripristinare i locali danneggiati e provvedere al risarcimento dei danni quantificati o quantificandi per complessivi ___________ (o concordare la procedura di accertamento tecnico).
In mancanza di un riscontro positivo e dell’esecuzione degli interventi richiesti entro il termine indicato, il/la sottoscritto/a si riserva sin d’ora di adire le vie legali per la tutela dei propri diritti, con richiesta di risarcimento danni, interessi e spese legali.
Allego documentazione fotografica e perizia/ preventivi: ___________.
Distinti saluti,
___________
Modello 3 – Messa in mora per infiltrazioni da balcone/terrazza del vicino
Oggetto: Messa in mora per infiltrazioni d’acqua causate da balcone/terrazza del vicino in ___________
Il/La sottoscritto/a ___________, proprietario/a dell’immobile sito in ___________, segnala che, a far data dal ___________, si sono manifestate infiltrazioni d’acqua imputabili a perdite/deficienze riconducibili al balcone/terrazza di proprietà del/la Sig./Sig.ra ___________.
Considerata la persistenza del problema e l’assenza di interventi risolutivi, con la presente si diffida formalmente il/la proprietario/a ad effettuare, entro e non oltre ___________ giorni dal ricevimento della presente, i necessari lavori di ripristino e messa in sicurezza (specificare interventi richiesti): ___________, nonché a risarcire i danni provocati quantificati in ___________ o a concordare una procedura di stima.
Si comunica che, in mancanza di adeguato riscontro e di esecuzione delle opere richieste, il/la sottoscritto/a intraprenderà le opportune azioni giudiziarie per il ristoro dei danni subiti e per ottenere i provvedimenti necessari ex ante e ex post, con aggravio di spese a carico del/la responsabile.
Allega: documentazione fotografica, preventivi e segnalazioni precedenti: ___________.
Distinti saluti,
___________
Modello 4 – Messa in mora per infiltrazioni dovute a impianto idraulico guasto (locazione)
Oggetto: Messa in mora per infiltrazioni d’acqua derivanti da guasto impianto idraulico nell’immobile locato in ___________
Il/La sottoscritto/a ___________, in qualità di conduttore/conduttrice dell’immobile sito in ___________, con contratto di locazione sottoscritto in data ___________, segnala che il giorno ___________ si è verificata un’infiltrazione d’acqua riconducibile a un guasto dell’impianto idraulico/conduttore/scaldabagno/altro: ___________, che ha causato danni a ___________.
Vista l’urgenza e la gravità della situazione, con la presente si mette formalmente in mora il/la locatore/locatrice a provvedere, entro e non oltre ___________ giorni, alla riparazione definitiva dell’impianto e al ristoro dei danni subiti o, alternativamente, ad autorizzare e rimborsare le riparazioni urgentemente necessarie eseguite dal sottoscritto/a secondo preventivo allegato.
Si precisa che, qualora non venga dato seguito a quanto sopra entro il termine indicato, si provvederà, anche senza ulteriore avviso, a incaricare tecnico e imprese per i necessari interventi con addebito delle spese al/la locatore/locatrice e/o a rivolgersi all’autorità giudiziaria per la tutela dei diritti.
Allego: comunicazioni inviate, preventivi, fotografie ed eventuale perizia: ___________.
Distinti saluti,
___________
Modello 5 – Messa in mora per infiltrazioni post-intervento di impresa costruttrice o manutentore
Oggetto: Messa in mora per infiltrazioni d’acqua a seguito di lavori eseguiti da ___________
Il/La sottoscritto/a ___________, proprietario/a dell’immobile sito in ___________, segnala che, a seguito dei lavori eseguiti in data ___________ dalla ditta/impresa ___________, si sono manifestate infiltrazioni d’acqua che indicano difetti/omissioni nella corretta esecuzione delle opere, con conseguenti danni a: ___________.
Considerata la responsabilità della ditta per vizi e difetti di esecuzione, con la presente si diffida formalmente l’impresa a voler:
- intervenire urgentemente per porre rimedio ai difetti segnalati e ripristinare lo stato dei luoghi;
- risarcire i danni materiali quantificati in ___________ o procedere congiuntamente alla determinazione degli stessi.
Si concede il termine per l’esecuzione degli interventi e/o per la formulazione di un piano di riparazione non superiore a ___________ giorni dal ricevimento della presente. In difetto si provvederà a richiedere la riparazione d’ufficio a spese dell’impresa e/o ad adire le vie legali per ottenere il risarcimento dei danni, oltre interessi e spese.
Allego: contratto/ordine di lavoro, fotografie, perizia e preventivi: ___________.
Distinti saluti,
___________
Fac simile lettera di Messa in mora infiltrazioni di acqua Word
Il fac simile in formato Word contiene tutti i modelli sopra riportati già strutturati per essere compilati e personalizzati con i dati dell’immobile, le date, le descrizioni dei danni e le richieste economiche; è pensato per agevolare la compilazione, la stampa e l’invio tramite raccomandata o per l’allegazione a una PEC. Scarica il modello per avere una versione modificabile che può essere salvata, stampata o inviata elettronicamente.

Marcello Massa
Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.