Reclamo Per Contratto Non Richiesto​ – Esempio E Fac Simile Lettera

Un reclamo per contratto non richiesto è una comunicazione formale con cui un consumatore o un utente segnala alla controparte (fornitore, operatore, venditore) l’attivazione, l’addebito o la sottoscrizione di un contratto senza averne prestato il consenso, oppure in violazione delle norme sul diritto di recesso e sulla tutela del consumatore. Lo scopo principale del reclamo è ottenere l’annullamento della prestazione o del contratto, l’interruzione di eventuali addebiti, il rimborso delle somme indebitamente sottratte e la produzione di prove documentali che dimostrino l’effettiva validità o invalidità dell’operazione contestata. In molti casi il reclamo serve anche come passaggio obbligato prima di promuovere procedure formali presso autorità competenti, associazioni dei consumatori o l’autorità giudiziaria.

Come scrivere una Reclamo per contratto non richiesto​

Per redigere in modo efficace un reclamo relativo a un contratto non richiesto è necessario adottare un linguaggio chiaro, preciso e documentato, con il duplice obiettivo di esporre i fatti in modo inoppugnabile e di formulare richieste concrete e temporizzate. Il primo elemento da curare è l’identificazione completa delle parti: indicare nome, cognome, indirizzo del reclamante, recapiti telefonici ed eventuale indirizzo PEC o e-mail, nonché i riferimenti identificativi del contratto o della pratica contestata, come numero cliente, codice contratto, data e ora di attivazione oppure riferimento transazione o causale di addebito. La ricostruzione cronologica degli eventi riveste un ruolo centrale: va descritta con precisione la data in cui si è preso atto dell’attivazione o dell’addebito, le modalità con cui è avvenuto l’approccio commerciale (telefonica, porta a porta, web, app), se sono state fornite informazioni o modulistica, e se è stata richiesta o ottenuta documentazione di conferma.

È fondamentale indicare le ragioni giuridiche della contestazione, evitando formulazioni vaghe. Occorre specificare che non è stato prestato consenso o che il consenso, se affermato dall’altra parte, non è documentato o risulta viziato. Se la sottoscrizione è avvenuta a seguito di una chiamata, va esplicitamente richiamato il diritto a ottenere la registrazione della conversazione come prova. Se la conclusione è avvenuta in modalità porta a porta, è opportuno richiamare la disciplina relativa al diritto di ripensamento prevista per i contratti conclusi al di fuori dei locali commerciali, indicando i termini per l’esercizio del diritto di recesso. Nei casi di attivazione online o tramite app, si dovrà chiedere la tracciatura dell’indirizzo IP, la data e l’ora dell’accesso e qualsiasi elemento di autenticazione che abbia portato all’attivazione del servizio. Per addebiti su conto corrente o carta, va richiesto lo storno immediato e la cancellazione del mandato di domiciliazione SEPA, se presente, con l’indicazione del codice identificativo della transazione da contestare.

La richiesta deve essere formulata in termini operativi: chiedere l’annullamento o la risoluzione del contratto, la cessazione immediata di servizi e addebiti collegati, il rimborso integrale degli importi indebitamente prelevati e la produzione di tutta la documentazione probatoria entro un termine congruo e ben definito. Un termine comunemente praticato è tra i 7 e i 30 giorni lavorativi, a seconda della gravità e dell’urgenza, ma è importante specificare la richiesta di riscontro scritto entro un periodo definito, poiché la mancanza di risposta entro i termini prestabiliti può costituire elemento utile in successivi procedimenti amministrativi o giudiziari. È utile inoltre richiedere l’indicazione delle azioni intraprese dall’operatore per porre rimedio alla situazione e il riferimento della persona o dell’ufficio responsabile del trattamento del reclamo.

Per motivare la propria posizione, occorre allegare tutta la documentazione disponibile: estratti conto che evidenziano gli addebiti contestati, screenshot di ordini o schermate dell’app, copie di mail o messaggi, fotografie di eventuali moduli firmati o prodotti consegnati, e ogni altro elemento utile a ricostruire la vicenda. È opportuno conservare le copie di tutte le comunicazioni inviate e ricevute, annotare date e orari degli eventuali contatti telefonici e, se possibile, richiedere e conservare la registrazione delle conversazioni. L’invio del reclamo mediante raccomandata con avviso di ricevimento o tramite posta elettronica certificata (PEC) è consigliabile in quanto fornisce prova certa dell’avvenuta spedizione e ricezione; in alternativa, per comunicazioni via e-mail, è utile richiedere esplicitamente conferma di ricezione scritta dalla controparte.

Nel testo del reclamo si possono indicare i rimedi che si intendono adottare in assenza di riscontro, come la presentazione di un esposto all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali qualora siano coinvolti trattamenti illeciti di dati, la segnalazione all’Autorità per la concorrenza e il mercato (AGCM) per pratiche commerciali scorrette, l’attivazione della procedura di chargeback tramite la banca per gli addebiti non autorizzati su carta, la richiesta di intervento alle associazioni dei consumatori o l’instaurazione di un contenzioso civile. È però preferibile formulare tali avvertenze in modo professionale e non minaccioso, limitandosi a dichiarare l’intenzione di tutelare i propri diritti con le opportune azioni previste dalla legge qualora non si riceva adeguata risposta. Se si sospetta una truffa o un comportamento penalmente rilevante, può essere necessario presentare denuncia-querela alle forze dell’ordine; in questo caso il reclamo inviato al fornitore va conservato come documento utile alla denuncia.

Dal punto di vista della normativa di riferimento, è utile ricordare che le ipotesi di attivazioni non richieste rientrano spesso nella disciplina del Codice del Consumo (D.lgs. 206/2005) e nelle norme europee sul commercio a distanza e sul diritto di recesso. Inoltre, qualora vi sia un trattamento di dati personali non autorizzato, il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) attribuisce al titolare dei dati il diritto di ottenere informazioni sul trattamento, la limitazione o cancellazione dei dati e il risarcimento per eventuali danni. L’invocazione di norme specifiche nel reclamo può rafforzarne l’efficacia, ma la chiarezza fattuale e la documentazione allegata restano gli elementi decisivi per l’esito della contestazione.

Infine, il tono della comunicazione dovrebbe essere assertivo ma professionale: esporre i fatti con rigore, evitare espressioni emotive o minacciose inutili, e fissare scadenze precise per la risposta. Dopo l’invio del reclamo, è importante monitorare i tempi di risposta e, in assenza di riscontro, procedere con le azioni successive previste, che possono comprendere la segnalazione a organismi di conciliazione o l’impugnazione giudiziaria. Un reclamo ben costruito, supportato da documentazione e inviato con modalità che ne permettano la prova, aumenta considerevolmente le possibilità di ottenere un rimedio rapido ed efficace senza dover ricorrere a procedure giudiziarie.

Esempio lettera di Reclamo per contratto non richiesto​

Reclamo generico per contratto non richiesto

Oggetto: Reclamo per contratto non richiesto e richiesta di annullamento

Con la presente intendo segnalare che in data _____________ mi è stato attivato un contratto con la vostra società, identificato con numero/cliente _____________, senza che io abbia prestato consenso o richiesto il servizio/prodotto in oggetto.

Vi richiedo pertanto l’immediata annullamento/risoluzione del suddetto contratto, la cessazione di ogni addebito collegato e la restituzione di eventuali somme indebitamente addebitate per un importo totale di _____________.

Vi invito a fornire entro _____________ giorni lavorativi una conferma scritta dell’avvenuta cancellazione e il dettaglio delle operazioni eseguite. In assenza di riscontro mi riservo di adire le opportune vie legali e di segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

Data: _____________

Firma: _____________

Reclamo per contratto non richiesto sottoscritto telefonicamente

Oggetto: Reclamo per attivazione telefonica non autorizzata e richiesta di revoca

In data _____________ alle ore _____________ ho ricevuto una chiamata da parte di un vostro operatore che ha dichiarato di avermi sottoscritto il seguente contratto: _____________. Non ho mai fornito consenso alla conclusione di tale contratto né accettato termini e condizioni.

Vi chiedo di trasmettere copia registrata della chiamata e ogni documento comprovante il mio consenso. In assenza di prova, vi intimo di revocare immediatamente il contratto, cessare qualsiasi addebito e rimborsare le somme indebitamente prelevate per l’importo di _____________.

Vi prendo atto che chiederò la cancellazione del mio numero dal Registro delle Opposizioni/Lista Do Not Call e segnalerò la pratica all’Autorità Garante qualora non riceva risposta entro _____________ giorni.

Data: _____________

Firma: _____________

Reclamo per contratto non richiesto sottoscritto porta a porta

Oggetto: Reclamo per contratto stipulato in modalità porta a porta non autorizzato

Il/La sottoscritto/a, _____________, segnala che in data _____________ presso l’indirizzo _____________ si è presentato/a un agente vostro autorizzato identificato/a come _____________ che ha concluso con me un contratto identificato con numero _____________ senza la mia piena conoscenza/consenso.

Considerata la modalità di conclusione, con la presente esercito il diritto di recesso/annullamento e vi richiedo l’immediata cessazione del contratto e il rimborso di ogni importo addebitato pari a _____________. Vi chiedo inoltre di ritirare eventuali beni consegnati e fornire riscontro scritto entro _____________ giorni.

Nel caso non venga data soluzione tempestiva, provvederò a segnalare il caso alle autorità competenti e ad avvalermi delle tutele previste dalla normativa a tutela dei consumatori.

Data: _____________

Firma: _____________

Reclamo per contratto non richiesto attivato online / tramite app

Oggetto: Reclamo per attivazione non autorizzata via web/app e richiesta di cancellazione

In data _____________ ho riscontrato l’attivazione di un contratto/ordine sul vostro sito/app con identificativo _____________ relativo al mio account _____________. Non ho autorizzato tale sottoscrizione né riconosco l’operazione effettuata dall’indirizzo IP _____________ o tramite l’email _____________.

Vi chiedo l’immediata cancellazione del contratto, il rimborso dell’importo addebitato _____________ e la cancellazione/limitazione dei miei dati personali trattati in relazione a tale pratica, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Richiedo inoltre conferma scritta delle azioni intraprese entro _____________ giorni.

Data: _____________

Firma: _____________

Reclamo per addebito non autorizzato / domiciliazione bancaria

Oggetto: Reclamo per addebito domiciliazione/operazione non autorizzata e richiesta di storno

Con la presente segnalo un addebito non autorizzato relativo al contratto/servizio _____________ con riferimento transazione _____________ avvenuto in data _____________ per l’importo di _____________. Addebito effettuato su IBAN/carta _____________.

Vi invito a procedere nell’immediato allo storno/rimborso dell’importo indebitamente addebitato e alla cancellazione della domiciliazione/mandato SEPA collegato. Vi chiedo inoltre di confermare per iscritto l’avvenuto storno e di fornire nei termini di legge la documentazione comprovante il mio consenso alla domiciliazione.

Qualora non si proceda entro _____________ giorni, mi riservo di contestare l’operazione presso la mia banca tramite procedura di chargeback e di adire le vie legali nonché segnalare l’accaduto all’Autorità competente.

Data: _____________

Firma: _____________

Fac simile lettera di Reclamo per contratto non richiesto​ Word

Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word del reclamo per contratto non richiesto, pronto per essere scaricato e personalizzato con i dati del caso. Il modello include le principali varianti (attivazione telefonica, porta a porta, online/app e addebiti non autorizzati) ed è predisposto affinché possiate integrare facilmente le informazioni e gli allegati necessari prima dell’invio formale.

Marcello Massa

Marcello Massa, un nome ormai sinonimo di eccellenza nel campo della comunicazione scritta, è un autore e consulente esperto riconosciuto per le sue guide innovative su come scrivere lettere e mail efficaci.